Comunicato Consultoria Autogestita
Siamo incredule e indignate per quanto accade a Milano: un medico corre il rischio di essere denunciato per aver soccorso uno dei migranti che da 20 giorni sfidano il freddo di questa città in cima alla torre Carlo Erba di via Imbonati per rivendicare il sacrosanto diritto di vivere dignitosamente.Sarebbe un precedente di una gravità inaudita, una nuova tappa della costruzione di un apparato legislativo profondamente razzista.
Quando delle persone sono costrette a salire su una torre, e a restarci nonostante il freddo e le difficoltà, per richiedere quei diritti che dovrebbero essere garantiti ad ogni donna e uomo, perché il paese dove vivono e lavorano nega loro "per legge" la possibilità di una vita dignitosa; quando un medico che fa il proprio lavoro, prestare soccorso a chi ne ha bisogno, viene indagato come se fosse un pericoloso criminale, perché nel paese dove lavora la sanità non dev’essere nient'altro che un business riservato agli amici di chi ci governa; quando ciò che è "legale" non coincide più con ciò che è giusto, allora noi non abbiamo dubbi: queste intimidazioni non possono farci paura, perché sappiamo da che parte stare.
Tutta la nostra solidarietà ad Andrea!
Consultoria Autogestita
